Comitato Progetto Arslab, Arte Scienze & Nuovi Media

presenta allo Stadthaus di Ulm l'installazione:

Born Blind - Ennio Bertrand, 1999

Installazione multimediale interattiva In collaborazione con Seyed Farian Sabahi
Progetto e ideazione dell'installazione: Ennio Bertrand
Testi e interviste originali: Seyed Farian Sabahi. Giornalista free-lance, collabora con diversi giornali e radio europee. Musiche e suoni originali: Ennio Bertrand

L'installazione Ŕ basata sulle interviste originali che sono state realizzate da Seyed Farian Sabahi, alle donne di Pristina che durante la recente guerra nel Kosovo, sono state stuprate da soldati Serbi e stanno mettendo al mondo i figli di queste violenze.

Il mio lavoro non vuole mettere l'accento sul problema molto grave delle violenze subite dalle donne durante la guerra. Piuttosto riflettere sulla tragedia di molti bambini che stanno nascendo e che saranno rifiutati dai loro connazionali in quanto figli di Serbi, figli del nemico e inconsapevoli portatori di una etnia e di colpe ataviche e universali per la cultura del popolo in cui stanno arrivando. Tutto questo in violazione della dichiarazione di Amsterdam del giugno 1994. Il destino segnato di questi bambini Ŕ di precipitare immediatamente nell'universo dell'handicap e dell'emarginazione a causa del loro immediato abbandono da parte della madre naturale e del personale delle strutture sanitarie in cui sono ospitati.

Il mio lavoro vuole suggerire un difficile riflessione sul destino di un essere umano condizionato da colpe da scontare per peccati mai commessi. Una nuova violenza si aggiunge ad un'altra giÓ avvenuta, ripetendo un ciclo che pare infinito.

DESCRIZIONE DELL'INSTALLAZIONE

BornBlind Ŕ un ambiente sonoro nel quale Ŕ possibile udire le voci delle persone intervistate. Le voci sono in lingua originale con traduzione in tedesco.

Lo spazio dell'installazione Ŕ attraversato da alcuni raggi laser sorvegliati da un computer. Interrompendo i laser il computer trasmette un brano sonoro scelto a caso da una libreria di suoni preordinata. I visitatori con il loro movimento azionano i suoni che sono trasmessi da quattro altoparlanti posti agli angoli della stanza. Il computer per far udire i suoni utilizza la tecnologia sourround e si avrÓ la sensazione che le voci udite provengano da direzioni differenti dentro lo spazio chiuso dell'installazione.

Lo spazio dell'installazione deve essere poco illuminato, con una luce di sicurezza per le persone che entrano.

Per la realizzazione dell'installazione bisogna prevedere la possibilitÓ di fissare quattro casse acustiche agli angli della stanza. Ogni altro elemento sarÓ previsto con un proprio sostegno e non sarÓ fissato ai muri.

Torna alla Home Page

 
 

Site Powered by
Easybit